Carissimi italiani,
abbiamo pensato e valutato che ormai l'unico modo che avete di riprendere i Vostri diritti pensionistici è quello di votarCi.
L'alleanza finanziario comunista-nazionalsocialista, sta cercando di portare il flusso di denaro verso le proprie tasche, ma Noi lo devieremo verso lidi più sicuri.
Noi siamo buoni, molto buoni, e abbiamo deciso di rimetterci in gioco, lo facciamo per Voi; il Nostro punto di riferimento, Giovanni Leone già Presidente della Repubblica, Ci ha lasciato un'eredità che Noi non possiamo buttare via - come nella canzone che Bennato si cantava in Suo onore e che qui abbiamo aggiunto -.
Anche Noi, come specificato nella lettera di dimissioni agli italiani, cercheremo di diventare Presidente della Repubblica Italiana , di fare di questo paese una Repubblica Presidenziale, in modo che i problemi li risolva una persona sola, in modo che Noi potremmo decidere per Voi e Voi non dovrete più preoccuparvi di nulla, Ci penseremo Noi
continua...
VI RIDAREMO LE PENSIONI
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SVELATI I VERI 99 NOMI DI BERLUSCONI

Il Presidente se ne è andato, dopo aver letto l'incredibile lettera di dimissioni agli italiani, ora siamo qui a piangerlo.
Ci ha lasciati e come si vede nel riscontro dei mercati l'economia non l'ha rovinata il Presidente Berlusconi ma il Nostro già faceva fatica a contenerne i problemi, ed ora stanno scoppiando in mano agli usurpatori del potere.
Comunque non siamo qui per recriminare nulla, ma per per dare una notizia esclusiva, una news.
Abbiamo avuto un'indiscrezione da una fonte anonima, che ci ha spedito una e-mail con una foto (sopra a destra) e 99 nomi, i veri nomi del Presidente Berlusconi.
Finalmente abbiamo svelato Colui che è, o meglio, che era:
Il Compassionevole
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LETTERA DI DIMISSIONI AGLI ITALIANI

Carissimi italiani,
Noi, con la Nostra grande perspicacia, umanità, capacità organizzativa, voglia di migliorare e speranza per il futuro, ce l'abbiamo messa tutta.
Purtroppo i comunisti alleati con i nazionalsocialisti, Ci hanno impedito di lavorare per Voi, per un Vostro futuro più radioso ed economicamente tranquillo.
Cari sottoposti, Noi, insieme al Nostro partito e ai Nostri discepoli, volevamo un'Italia più italiana, un mercato ricco, un lavoro per tutti, meno tasse e servizi funzionanti, ma chi rema contro, chi è invidioso e Ci vuole del male, cioè l'alleanza degli opposti estremismi contro la Nostra persona, ha usato i mezzi più ingiusti e subdoli, come quelli della demagogica democrazia per poterci far fuori.
Cari sudditi, Noi lotteremo con tutte le Nostre forze per prendere la carica di Presidente della Repubblica Italiana, dopo aver fatto in modo che anche l'Italia diventi una repubblica presidenziale come gli Stati Uniti d'America.
Diventeremo, tutti insieme, e grazie al Vostro aiuto, il più grande paese del mondo, Roma Caput Mundi, sarà questo d'ora in poi il Nostro motto, un progetto di in cui l'Italia diventerà la più grande potenza mondiale, il paese più ricco del mondo e in cui si vivrà meglio, quindi, alle prossime elezioni non scordate di votare la Nostra persona a Presidente della Repubblica Italiana.
Un abbraccio dal Vostro amatissimo Presidente.
continua...
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PADRE PERDONA LORO PERCHE' NON SANNO QUELLO CHE FANNO

Purtoppo, Ci siamo dovuti dimettere.
Dopo anni di attacchi gratuiti alla Nostra persona e al Nostro duro lavoro, fatto per i sudditi italiani, Ci siamo dovuti dimettere, a causa di un numero non ben precisato di Giuda Iscariota, che per non so quanti denari Ci hanno venduti ai sommi sacerdoti della finanza modiale.
Si, perchè Noi avevamo la soluzione ai problemi economici dell'Italia, ma i comunisti e la grande finanzia mondiale si sono coalizzati per prendere il potere in Italia.
Noi piangiamo per l'Italia e le sue sorti, ora che non Ci siamo più Noi: Padre, perdona Loro, perchè non sanno quello che fanno.
E' questo che mi viene in mente in queste ore, ma come altri prima di Noi risorgeremo fra poco, dalle Nostre ceneri, dagli errori che altri ci hanno imposto di fare.
Si, perchè le dimissioni sono un errore, a prima vista, ma in realtà sono un trampolino di lancio per un incarico più importante, più eminente di semplice Presidente del Consiglio, fra poco Noi diventeremo il Presidente della Repubblica Italiana...
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RIDO DI CHI CI DERIDE

Ride bene chi ride l'ultimo, o meglio, ridiamo di chi Ci deride, è questo che gli stuoli dei Nostri ironici nemici debbono sapere, perchè, come dice il saggio "Niente è più triste che ridere sulle proprie disgrazie"...
Che si intenda bene: Noi non Ci consideriamo una disgrazia per gli italiani, anzi, siamo la più grande risorsa di questo popolo.
Noi siamo i Sommi.
Noi siamo gli Artefici.
Noi siamo i Risolutori.
Noi siamo la Libertà.
Noi siamo la Vita.
noi siamo la Speranza.
Noi siamo l'Amore.
Noi siamo la Ricchezza.
Noi siamo ciò che siamo perchè l'abbiamo voluto e abbiamo fatto in modo che anche Voi ne aveste avuto il bisogno.
Noi siamo il Pane da cui mangiate.
Noi siamo l'Acqua di cui bevete.
Noi siamo il Miele con cui vi addolcite.
Noi siamo Uno e milioni.
Noi siamo ciò che siamo e non Ci cambieremmo Mai con nessuno, no, grazie.
Noi ridiamo di chi ci deride, perchè non sa quanto Noi, in realtà, Ci divertiamo...
continua...






